21
Novembre

CNI: "La recessione colpisce anche gli ingegneri"

Pubblicato in Dal mondo

Il Centro Studi del CNI ha ultimato l'elaborazione del rapporto "Occupazione e remunerazione degli Ingegneri in Italia". Il documento prende in esame i dati e le tendenze dell'anno 2012.


Il 2012 ha evidenziato per gli ingegneri una nuova fase di difficoltà rispetto alle opportunità occupazionali. La capacità di adattamento e lo spessore professionale di una intera categoria che anche nel corso degli ultimi anni di prolungata crisi economica aveva sempre difeso i propri solidi livelli occupazionali ed il proprio reddito disponibile, sembra non essere più sufficiente per fronteggiare una recessione che scuote tutta l'economia nazionale.


Nel corso del 2012 tutto il mercato del lavoro italiano è entrato in una nuova e ancora più profonda fase di difficoltà. La recessione economica prolungandosi per un ulteriore anno ha cominciato a pesare, infatti, in misura crescente sul mercato del lavoro. 
Operai e addetti, occupati soprattutto in quei comparti dell'industria più esposti alla concorrenza internazionale o nel settore delle costruzioni ormai praticamente fermo, sono stati falcidiati anche per il progressivo venir meno della cassa integrazione straordinaria e dal moltiplicarsi delle crisi aziendali.


Il peso della recessione ha cominciato, però, a coinvolgere nel 2012 pesantemente anche quei segmenti del mercato del lavoro tradizionalmente considerati più forti e stabili, gravando su tutti i settori produttivi. 


Sul territorio nazionale vi sono complessivamente nel 2012 circa 16mila ingegneri in più di quanti richiesti dalle imprese. E per la prima volta il saldo occupazionale è negativo in tutte le aree geografiche: anche le imprese del Nord-Ovest, infatti, da sempre particolarmente ricche di possibilità occupazionali, risentono della crisi e se fino allo scorso anno la domanda di competenze ingegneristiche superava la disponibilità di professionisti sul territorio, nel 2012 si registrano circa 3.000 posti in meno rispetto al numero di ingegneri disponibili.