18
Settembre

Sensori e illuminazione potrebbero essere la chiave per migliorare le finanze pubbliche?

Pubblicato in Dal mondo

Si moltiplicano in Italia i progetti che sperimentano nuovi sistemi di illuminazione, in modo da ridurre al minimo consumi e costi di manutenzione.

4-5 anni è la tempistica richiesta per sostituire gli inefficienti sistemi di illuminazione che vediamo per le strade delle nostre città, con LED e pali connessi, in modo da ammortizzare i costi di questi ultimi.

La luce oggigiorno rappresenta il 20% del consumo globale di energia e il sistema di illuminazione urbana è inefficiente nel 75% dei casi; basterebbe questo per far partire una seria riflessione sugli attuali consumi dell’illuminazione cittadina, ma a questo si aggiunge che circa la metà della popolazione globale vive nelle aree urbane, ed entro il 2050 si prevede che si conteranno oltre 3 miliardi in più di residenti nelle città, concentrati soprattutto nei paesi emergenti come Cina, India e alcune nazioni africane.

Attraverso sistemi di qualità che permettono di controllare con facilità gli effetti della luce e ridurre i costi di manutenzione e i consumi elettrici, nasce la combinazione tra tecnologia e illuminazione a LED che, se unita a sistemi di controllo intelligente, consente un risparmio fino all’80%. All’aperto, inoltre, la luce bianca dei LED migliora la visibilità e rende possibile la valorizzazione dei monumenti, creando spazi urbani attraenti.

Le luci connesse aumentano sensibilmente la facilità di manutenzione: è possibile sapere quando non funziona un palo, quando è stata l’ultima volta che è stato pulito, in modo da pianificare in maniera precisa la manutenzione dei punti luce.

Molte società si stanno muovendo verso questa soluzione, sviluppando piattaforme per la gestione intelligente dell’illuminazione pubblica: tra queste Philips che propone City Touch, una piattaforma di gestione integrata web-based in cloud computing che permette alle città il controllo totale sugli impianti di illuminazione per minimizzare e monitorare tutti i costi operativi e di gestione. Il binomio City Touch e tecnologia LED consente di raggiungere un’altissima efficienza attraverso la gestione dei livelli di illuminazione di ogni singolo punto luce e regolando la pianificazione in automatico, in base alla programmazione, massimizzando così il risparmio energetico.

In Italia due progetti sono stati realizzati con questa tecnologia: a Subiate, in provincia di Monza, e a Catania. Il consumo annuo degli impianti prima dell’installazione era di poco maggiore a 30.000.000 kWh/anno; grazie alla nuova tecnologia e ai sistemi di controllo si è arrivati ad una riduzione dei consumi energetici del 40% e un abbattimento complessivo dei consumi di circa 110.000.000 kWh, equivalenti a 58.300 tonnellate di CO2 non immesse nell’atmosfera.